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Uomo con cappello e occhi rossi visto da mio figlio piccolo

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2 Anni 9 Mesi fa #60167 da ParanormalStudio Emiliano
Risposta da ParanormalStudio Emiliano al topic Uomo con cappello e occhi rossi visto da mio figlio piccolo
Non credo, ma magari più avanti saprà raccontarti qualcosa. Non credo perché restano ben pochi ricordi, c'è ben poca consapevolezza, di quei primi periodi. Però chissà mai

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2 Anni 9 Mesi fa #60168 da Fadda

ParanormalStudio Emiliano ha scritto: Non credo, ma magari più avanti saprà raccontarti qualcosa. Non credo perché restano ben pochi ricordi, c'è ben poca consapevolezza, di quei primi periodi. Però chissà mai


Scusa Emiliano, non ho ben capito cosa vuoi dire.
  • Nyma
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2 Anni 9 Mesi fa - 2 Anni 9 Mesi fa #60173 da Nyma

Fadda ha scritto:

ParanormalStudio Emiliano ha scritto: Non credo, ma magari più avanti saprà raccontarti qualcosa. Non credo perché restano ben pochi ricordi, c'è ben poca consapevolezza, di quei primi periodi. Però chissà mai


Scusa Emiliano, non ho ben capito cosa vuoi dire.

Emiliano vuol dire che forse quando tuo figlio sarà più grande potrebbe risolvere lui stesso il tuo dubbio raccontandoti ciò che ha vissuto e ciò che vedeva realmente. Non è detto che sia possibile, perché magari non ricorderà cose successe quand'era piccolissimo, ma è una possibilità :aa:

Eadem mutata resurgo
Dio è un cerchio il cui centro è ovunque e la cui circonferenza è da nessuna parte.
Ultima Modifica 2 Anni 9 Mesi fa da Nyma.
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2 Anni 9 Mesi fa - 2 Anni 9 Mesi fa #60175 da Fadda

Nyma ha scritto: Emiliano vuol dire che forse quando tuo figlio sarà più grande potrebbe risolvere lui stesso il tuo dubbio raccontandoti ciò che ha vissuto e ciò che vedeva realmente. Non è detto che sia possibile, perché magari non ricorderà cose successe quand'era piccolissimo, ma è una possibilità :aa:


Aahhh, ok grazie, ora ho capito. Mhà, vedremo. Per il momento voglio pensare che non sia stato nulla di particolare, solo fantasia. Daltronde non ci stavo pensando neanche più, è il comportamento del piccolino che mi ha destato questi ricordi, ma sono convinta che anche per il piccolo la spiegazione è molto razionale, credo che siano solo capricci. Comunque grazie mille per il vostro interessamento, siete stati molto gentili e soprattutto d'aiuto. Grazie di cuore.
Ultima Modifica 2 Anni 9 Mesi fa da Nyma. Motivo: quote
  • Guglielmo da Baskerville
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2 Anni 9 Mesi fa #60183 da Guglielmo da Baskerville
Risposta da Guglielmo da Baskerville al topic Uomo con cappello e occhi rossi visto da mio figlio piccolo
Ciao Fadda,

intanto vorrei tranquillizzarti sul bambino più piccolo. Io ci sono passato con il mio, che adesso è grandicello, ma all'età di circa un anno e mezzo spesso la notte si svegliava proprio intorno all'una di notte, come il tuo, in preda ad un pianto disperato ed implacabile, che passava piano piano da solo in circa venti minuti.
Sarebbe stata una cosa preoccupante, se non mi fossi ricordato del "pavor nocturnus"... sapevo di averlo letto e sono andato a rileggermelo bene per capire se fosse proprio quello. In effetti era così, ho chiesto anche alla pediatra e mi ha confermato che è il cosiddetto "terrore notturno" che spesso si manifesta nei bambini intorno all'anno e mezzo, due anni, a volte anche più tardi.
In quei momenti il bambino sembra inconsolabile, rabbioso, se provi a toccarlo o dargli un giochino può diventare addirittura violento (il mio scagliava per aria i peluche se glieli davi). In realtà la condizione è qualcosa di simile al sonnambulismo; fa parte dei disturbi del sonno ed è transitorio. E' come se il cervello del bambino fosse attivo per alcune cose, come piangere, urlare, muoversi ecc.... ma se lo guardi bene è assente, come se non ti vedesse, perché infatti una parte del suo cervello sta ancora in realtà dormendo. E' uno stato a metà tra sonno e veglia però è angosciante.
La cosa che trovo contrastante nel tuo caso è che si consoli abbracciandolo... in realtà di solito consigliano di non toccare il bambino, lasciare la luce bassa o spenta, stargli solo vicino ed attendere che la crisi passi da sola.
Di solito dopo circa venti minuti il bambino o si sveglia del tutto (anche se sembrava già sveglio) ma lo vedi "rinascere" alla realtà... oppure si tranquillizza e torna a dormire da solo. In ogni caso basta non spaventarsi, non farsi prendere dal panico pensando che stia male o che abbia qualcosa che non va... e gli episodi di solito vanno diradandosi fino sparire del tutto.

Per quanto riguarda le "presenze" viste dal bambino... da piccolissimo, è normale che il bambino sorrida e interagisca non solo con le persone reali, ma anche ad oggetti inanimati che si muovono, oppure luci, ombre ecc... non so fino a che età questo sia usuale e quando dovrebbe cessare.

C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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2 Anni 9 Mesi fa - 2 Anni 9 Mesi fa #60184 da Fadda

Guglielmo da Baskerville ha scritto: Ciao Fadda,

intanto vorrei tranquillizzarti sul bambino più piccolo. Io ci sono passato con il mio, che adesso è grandicello, ma all'età di circa un anno e mezzo spesso la notte si svegliava proprio intorno all'una di notte, come il tuo, in preda ad un pianto disperato ed implacabile, che passava piano piano da solo in circa venti minuti.
Sarebbe stata una cosa preoccupante, se non mi fossi ricordato del "pavor nocturnus"... sapevo di averlo letto e sono andato a rileggermelo bene per capire se fosse proprio quello. In effetti era così, ho chiesto anche alla pediatra e mi ha confermato che è il cosiddetto "terrore notturno" che spesso si manifesta nei bambini intorno all'anno e mezzo, due anni, a volte anche più tardi.
In quei momenti il bambino sembra inconsolabile, rabbioso, se provi a toccarlo o dargli un giochino può diventare addirittura violento (il mio scagliava per aria i peluche se glieli davi). In realtà la condizione è qualcosa di simile al sonnambulismo; fa parte dei disturbi del sonno ed è transitorio. E' come se il cervello del bambino fosse attivo per alcune cose, come piangere, urlare, muoversi ecc.... ma se lo guardi bene è assente, come se non ti vedesse, perché infatti una parte del suo cervello sta ancora in realtà dormendo. E' uno stato a metà tra sonno e veglia però è angosciante.
La cosa che trovo contrastante nel tuo caso è che si consoli abbracciandolo... in realtà di solito consigliano di non toccare il bambino, lasciare la luce bassa o spenta, stargli solo vicino ed attendere che la crisi passi da sola.
Di solito dopo circa venti minuti il bambino o si sveglia del tutto (anche se sembrava già sveglio) ma lo vedi "rinascere" alla realtà... oppure si tranquillizza e torna a dormire da solo. In ogni caso basta non spaventarsi, non farsi prendere dal panico pensando che stia male o che abbia qualcosa che non va... e gli episodi di solito vanno diradandosi fino sparire del tutto.

Per quanto riguarda le "presenze" viste dal bambino... da piccolissimo, è normale che il bambino sorrida e interagisca non solo con le persone reali, ma anche ad oggetti inanimati che si muovono, oppure luci, ombre ecc... non so fino a che età questo sia usuale e quando dovrebbe cessare.


Ciao Guglielmo, grazie tanto per il tuo intervento, hai descritto alla perfezione ciò che capita al mio bimbo piccolo. È vero, urla, piange, si dimena, si alza addirittura in piedi nella culla, ma in realtà sembra che stia dormendo perchè non è proprio vigile al 100%. Continua a urlare disperato però fino a che non lo prendo in braccio. Nell'istante esatto in cui lo prendo cessa di piangere, poggia la testolina sul mio petto e si riaddormenta continuando per un pò a singhiozzare. Ho chiesto anche io alla pediatra e lei mi ha risposto semplicemente che potrebbe essere il fatto che sta facendo i denti e quindi, visto che di notte i dolori si acuiscono, magari è più disturbato del solito. Come ho gia detto negli altri messaggi, che mi sto convincendo sempre di più che questi episodi siano del tutto normali e che non mi devo far condizionare da altre fantasie strane. Ieri ho cercato di parlare con il mio bimbo grande e gli ho chiesto se ricordasse qualcosa di quando era più piccolino e del fatto che lui vedeva un signore. Bhe! Mi ha guardata e mi ha detto "no mamma il signore non lo ricordo, ma la signora con il maglione blu, i pantaloni neri, i capelli bianchi e gli occhi neri, che stava sulle scale si!" Alchè gli chiedo "scusa e che ci faceva sta signora in casa per le scale?" (Le scale che portano su nelle camere da letto) e lui "niente era lì che guardava e poi è andata via". Naturalmente io ho cercato di mantenere il discorso come se fosse una cosa normalissima e senza incutere paura al bimbo e lui infatti mi rispondeva con una tale tranquillità e sincerità che mi ha sorpresa. Alla fine ha pure aggiunto "ricordo però che avevo sonno e magari l'ho sognata, però era lì (indicando il punto esatto) e stava ferma lì a guardare". Poi gli ho chiesto se avesse mai giocato con qualcuno, quando era piccolino e ancora il fratellino non era nato e lui, con una disinvoltura sconcertante mi dice "certo! Con un ragazzo vestito con una tuta e scarpe da ginnastica (lui ha usato il termine tennis) e un cappellino e giocavamo a pallone". Ho terminato volontariamente questo dialogo perchè non volevo che il bimbo iniziasse ad andare oltre con la fantasia (si sa che i bimbi all'inizio dicono la verità e poi iniziano a inventare cose pur di allungare il brodo), ma sono rimasta ancora una volta perplessa, perchè in effetti la storia della donna sulle scale, ora che faccio mente locale, la ricordo anche io. Praticamente, era pomeriggio, lui stava dormendo nel box, ma io lo svegliai perchè ci dovevamo preparare, mi pare, per andare ad un battesimo, prendo il bimbo in braccio e vado su in camera per vestirlo, appena finito, lui corre verso le scale e rimane fermo sul pianerottolo (intanto io che gli urlavo di aspettarmi e di fermarsi perchè avevo paura che potesse cadere) si gira per tornare in camera e mi fa "mamma, mamma, c'è una signora" io, indaffarata a sistemare gli chiedo "come una signora? E dove?" Lui mi prende per mano e mi indica il punto esatto. Ed io "ma non c'è nessuno, dai muoviamoci che è tardi, sicuramente sarà stata l'ombra di qualche macchina passata per la strada" e lui "no, era una signora ma adesso è andata via". Ovviamente, io non ci ho dato peso perchè, come ripeto, ero indaffarata a preparaci per uscire. La cosa che mi ha stupito questa volta però, è stata, con quale sicurezza e disinvoltura il bimbo mi abbia raccontato questo episodio nonostante fossero passati diversi anni. È vero che mio figlio è dotato di una memoria eccezionale, ricorda fatti successi molto tempo fa impressionatamente. Lui ha 5 anni e ricorda episodi (reali, di vita quotidiana) successi quando lui ne aveva appena 1. Già ad 1 anno, ad esempio, riconosceva i "modelli delle macchine" uguali a quelli che abbiamo in famiglia, solo guardando lo stemma. Ricordo che vedeva una yaris, ad esempio, e di qualsiasi colore, e lui mi diceva "la macchina del nonno", oppure una bmv e mi diceva "la macchina di papà" ecc. Quindi, vista questa sua innata dote (confermata tra l'altro anche dalle maestre dell'asilo) credo che veramente abbia visto qualcosa, naturalmente frutto della sua fantasia, forse ascoltava discorsi tra noi adulti e poi li proiettava sotto forma di "visione", però qualcosa l'ha vista di sicuro.
Ultima Modifica 2 Anni 9 Mesi fa da Nyma. Motivo: xchè= perché