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Metafonia. Psiche umana o contatti trascendentali?

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4 Anni 2 Mesi fa #54162 da Guglielmo da Baskerville
Risposta da Guglielmo da Baskerville al topic Metafonia. Psiche umana o contatti trascendentali?
Ciao KitCarson,

proprio perchè la casistica è varia, come dici tu, bisognerebbe analizzare i singoli episodi. Una cosa che mi lascia molto dubbioso è quando parli di modulazione dei suoni ambientali, come il cane che abbaia, perché in questi casi io sono piuttosto convinto si tratti di pareidolia acustica. Lo so che questi termini ti sono antipatici, chiamiamoli come vogliamo, chiamiamoli illusione... ma ho visto ed ho provato con le mie stesse orecchie degli esperimenti simpatici, dove il suono che abbia la caratteristica d'essere ambiguo può essere interpretato dalla nostra mente in vari modi. Hai sotto mano, per esempio, uno di questi audio in cui il cane che abbaia subisca l'interferenza delle voci?
Io ho visto in TV una donna che registrava su nastro lo stronifio di un pezzo di plastica su una superficie ruvida, il suono che ne derivava era tipo crrrruauu cruuuaauuuu cruuuu o qualcosa di simile. Con molta suggestione, nel rumore si potevano sentire delle parole.
Ho sentito di altri che utilizzano l'acqua che scorre da un rubinetto in un lavandino, oppure una fontana, un fiume, e così via... in tempi più recenti qualcuno usa un rumore bianco prodotto da un computer.
Che cos'hanno in comune tutti questi esempi che ho riportato? L'elemento di un suono da una parte "ricco" di sfumature, timbri, e variabilità... dall'altra il fatto d'essere piuttosto generici, ambigui, e dentro a quei suoni ognuno può sentirci ciò che desidera.

Facciamo un altro esempio. Avete in mente la scenetta comica tipica del vecchietto che è ormai mezzo sordo e qualcuno gli dice: <<Oggi ti porto dal dottore a visitare i polmoni>> e lui risponde: <<Come? Andiamo col trattore a pescare i salmoni?>> :hahahaha:

Non aveva sentito un fico secco, ma la testa cerca di dare un senso all'insieme confuso di suoni che aveva percepito, e nel farlo prova a dare anche una coerenza.

C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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4 Anni 2 Mesi fa #54170 da KitCarson1971
Risposta da KitCarson1971 al topic Metafonia. Psiche umana o contatti trascendentali?
Non credere o, al limite essere prevenuti spesso non si fa peccato, anzi, spesso ci si azzecca, ma esagerem minga dutùr Valle...
Butto qua e là alcuni tuoi buoni propositi: "scenetta comica del vecchietto sordo" - "sono piuttosto convinto che si tratti di pareidolia acustica" (con buona pace di ogni sperimentatore che trascorre molto del suo tempo libero in questo specifico campo d'indagine) - "generici, ambigui, e dentro a quei suoni ognuno può sentirci ciò che desidera" (non è vero, risultati univoci si hanno se si fanno interpretare solo le risposte escludendo le domande e senza indirizzare chi le ascolta) - "chiamiamola illusione" (assolutamente no, il fenomeno è reale) - "Interpretato in vari modi" (vedi sopra) - "con molta suggestione" (forse all'inizio, non certo dopo centinaia e centinaia di ore all'ascolto) - "sfumature, timbri, variabilità" (ovvio senza acqua la papera non galleggia...) - " suono tipo cruuuau cruuu" (anche su questo sei in errore o, almeno, va valutato, ti spiego più sotto...).

Nel 2004 (forse 2003... :confused: ) fui invitato da un amico (il medium del gruppo) a trascorrere una serata in casa sua (era il compleanno della moglie). In breve registrammo per poco più di mezz'ora. Al riascolto si udiva solamente un brusio di voci alla "Paperino", paragonabili credo alle tue citate cruuau...
l'amico semplicemente regolò alcune volte la velocità di riascolto fino ad una riduzione effettiva di un terzo. Fu solo a questa "velocità" in uscita che si udì distintamente la voce rotta dal pianto di un bambino, che urlava pietà, nonchè il chiaro rumore di passi molto pesanti che lo rincorrevano, in più una voce che urlava parole oscene, il tutto inframezzato da uno strano scampanellio, ma più sentito in seguito. L'atmosfera che creava il tutto era, lasciamelo dire, diabolica. Comunque è questo un classico che nella sua apparente struttura rientrerebbe nella casistica di impregnazione psichica d'ambiente, nel quale la sperimentazione psicofonica avrebbe funzionato da elemento stimolante.

Questa spiegazione era per la svalutazione che fai di ogni rumore di fondo che, spesso, non va rigettato com'è d'uso farsi. Il tasso di credibilità per me è molto alto, per te assai meno. Un tempo riuscivo perfino ad incavolarmi quando si buttava tutto al macero, oggi come oggi, che ne sono fuori, chi estremizza e banalizza ogni cosa (non sto includendo te) non mi tocca più di tanto.
Un saluto